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Cile. Le cifre dopo 31 giorni di mobilitazione

Il 18 ottobre, dopo aver saltato per alcuni giorni i tornelli della metropolitana per evitare di pagare la tariffa, gli studenti delle scuole superiori hanno raggiunto una speciale sintonia con la popolazione che ha scatenato continue proteste in tutto il paese, un fenomeno che è stato chiamato “Cile si è svegliato” o “la marcia della dignità”.

Ecco le cifre per l’anniversario di un mese, probabilmente il più intenso della nostra storia:

23 morti – 2.365 feriti curati negli ospedali (42 da proiettili, 45 da armi a pallini, 400 da armi da fuoco non identificate, 774 da pallettoni, 1.104 da colpi, gas e altro) – 258 persone ferite agli occhi.

22.957 Carabineros nelle caserme – 15.911 Carabineros sul campo – 28.908 membri in uniforme delle Forze Armate nelle strade – 51.000 membri delle Forze Armate nelle caserme.

4.317.076 manifestanti in tutto il paese, di cui 2.314.356 nella regione metropolitana*.

Il servizio fotografico è di Laura Feldguer, Riccardo Marinai e Claudia Aranda:

*fonte: papeldigital.latercera.com