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Un altro atto della persecuzione giudiziale di Milagro Sala

FONTE PRESSENZA.COM

Come se non bastassero le cause già in corso contro Milagro Sala il giudice Pablo Pullen Llermanos ha riaperto una causa già chiusa con un nulla di fatto nel 2009 inerente la morte del militante sociale Luca Arias.

Il Comitato per la Liberazione di Milagro Sala denuncia quest’ennesima farsa, messa in atto dal solito giudice amico del Governatore Gerardo Morales,  “La persecuzione politica e giudiziale non sembra avere limiti” dichiara in una nota il comitato. Il Comitato protesta anche per il fatto che non è stato permesso al collegio di avvocati difensori di presentare una serie di testimoni a discarico.

Nel caso specifico, riaperto in base alla testimonianza Juan Carlos Maidana, persona estranea ai fatti e attualmente in carcere per stupro, interviene anche la vedova del militante sociale, Luciana Santillán,  precisando che suo marito è morto per una grave malattia e non per i fatti contestati.

In un video che circola sulle reti sociali Milagro Sala dice di sentirsi “indifesa e umiliata” e torna a ricordare che ci sono numerosi altri membri della Tupac Amaru in carcere. Sottolinea come anche le sentenze di assoluzione siano state ribaltate senza nessun nuovo processo. Sala conclude il video con un appello alla società civile affinché si fermi questa persecuzione politico-giudiziale.