Podcast Notizie Ambiente Lavoro Salute di Diario Prevenzione 18 dicembre 2015 Puntata n* 33

In questa puntata parliamo di Disrputing sociale, ovvero delle azioni distruttive del “turbo capitalismo” nei confronti delle persone che vivono del proprio lavoro. Il disrputing sociale è il risultato di numerose operazioni tradizionali di delocalizzazione d’impresa come quella che stanno vivendo le lavoratrici e i lavoratori della Saeco di Gaggio Montano e di nuovi fenomeni emergenti come il caporalato digitale ( Uber pop ne è solo un esempio reso noto dai media e dalle mobilitazioni dei taxisti ) che sono la punta dell’iceberg del molecolare cambiamento in atto delle relazioni di lavoro favorito dalle tecnologie di rete. Da una parte l’assenza di regole che limiti il potere delle multinazionali di delocalizzare senza pagare pegno, dall’altra la dirompenza delle tecnologie di rete fissa e mobile che travolge molti lavori che hanno alla base l’intermediazione sta provocando uno sconvolgimento sociale che la politica allo stato dell’arte non è in grado di governare. Questo sarà il tema che Diario Prevenzione, nel ventesimo anno online, affronterà nel 2016, oltre ai temi tradizionali salute e sicurezza nel lavoro e ambiente. Buon Anno Nuovo, a risentirci nel 2016

IL NOTIZIARIO IN AUDIO
Ultimo aggiornamento ( venerdì 18 dicembre 2015 )

PlayPlay

Intervista al Presidente dell’Associazione Familiari e Vittime dell’Amianto E.R. AFEVA Andrea Caselli

 

Intervista al Presidente dell’Associazione Familiari e Vittime dell’Amianto E.R. AFEVA  Andrea Caselli

 
 
 
 
 
In Emilia Romagna sono migliaia i lavoratori che sono stati esposti all’amianto nel posto di lavoro, dalle fabbriche del settore fibrocemento di Reggio Emilia alle Officine Grandi Riparazioni di Bologna ai complessi petrolchimici di Ravenna e Ferrara alle piccole aziende e nell’edilizia. Molti sono gli operai e  i tecnici deceduti a causa del mesotelioma e di altri tumori. Una ecatombe attesa che purtroppo continuerà a mietere vittime anche nei prossimi anni. Per questa ragione la Cgil Emilia Romagna ha promosso la nascita di AFEVA, Associazione Familiari e Vittime dell’Amianto E.R.
Abbiamo intervistato Andrea Caselli, Presidente di AFEVA. Nell’intervista audio Andrea Caselli illustra le attività svolte da AFEVA con i suoi sportelli aperti ai lavoratori in attività esposti ad amianto, agli ex esposti, ai malati, ai loro familiari, ai cittadini che hanno bisogno di informazioni sull’amianto.
PlayPlay

Podcast Diario Prevenzione – Ambiente Lavoro Salute – 24 novembre 2015 – Puntata n° 32

In questo numero parliamo di
 
– Terrorismo e rischi di guerra, come continuare a vivere la vita di tutti i giorni senza farsi condizionare dalla paura e dagli isterismi…
 
– RELAZIONE DI SINTESI SULLE ATTIVITA’ SVOLTE DA ASL DI MILANO PER LA REALIZZAZIONE DI EXPO 2015. I numeri delle attività svolte dai Dipartimenti di Prevenzione durante l’evento e i compiti di sorveglianza nella fase dello “smontaggio”.
 
– CONSUMER SAFETY  Rapid Alert System for dangerous non-food products. Illustrazione di un servizio utile della UE
 
– La normativa sui lavori usuranti in Italia, tra problemi di disegno e di attenzione ai temi di salute
di Dario Fontana, Roberto Leombruni, Michele Mosca
 
– Fiom Notizie Bologna I risultati del questionario sulle condizioni di lavoro in Magneti Marelli a Bologna e a Crevalcore  Insieme per la sicurezza
 
Notizie corte e di tr/averso
PlayPlay

Podcast Ambiente Lavoro Salute di Diario Prevenzione – 24 settembre 2015 – Puntata n° 31

In questo numero parliamo di

– Una nuova mattanza di lavoratori, in poche settimane una crescita dei morti per mancanza di sicurezza nel lavoro.

– IL RISCHIO PSICOSOCIALE IN EUROPA E L’ATTIVITA’ DI VIGILANZA

– Le TUC met en garde contre la résurgence de la “Grande-Bretagne du burnout”

– NEL 2014   121   LAVORATORI SU 189 HANNO PERSO LA VITA SUL TRATTORE. 238 I FERITI GRAVI SUI CAMPI.

EMILIA ROMAGNA, TOSCANA, VENETO E TRENTINO ALTO ADIGE LE REGIONI CON IL MAGGIOR NUMERO DI VITTIME. MA L’EMERGENZA E’ OVUNQUE.
SERVE UNA RIFLESSIONE COLLETTIVA DELLA POLITICA CHE PASSI ATTRAVERSO GLI ORGANI DI SORVEGLIANZA AFFINCHÉ I CONTROLLI E LE ISPEZIONI VENGANO INTENSIFICATI E GLI EVASORI DELLA SICUREZZA SANZIONATI.

– Stili di vita. La ricetta neo-liberista – un articolo di Angelo Stefanini

IL PODCAST ( 34 minuti audio)

PlayPlay

Podcast Ambiente Lavoro Salute Diario Prevenzione – 9 luglio 2015 – puntata n°30

Podcast Ambiente Lavoro Salute Diario Prevenzione – 9 luglio 2015 – puntata n°30

In questa puntata parliamo di :

– Contesti internazionali e politiche della salute.

– INFORTUNI E MORTI SUL LAVORO. OLTRE I TRAGICI COSTI UMANI E SOCIALI CI SONO ANCHE I DANNI ECONOMICI.

– Newsletter Medicolegale INCA CGIL nazionale Numero 27°/2015 Il rumore in edilizia: banca dati sulla emissione delle macchine ed attrezzature utilizzate in edilizia

– Il lavoro di saldatura per l’ingegneria nucleare Una ricerca importante

– JOBS ACT : l’ Agenzia unica per le ispezioni sul lavoro – Un Decreto costitutivo dal profilo basso

– Jobs Act, Garante privacy: “No a controlli invasivi”. Un altro pastrocchio del governo Renzi

– Prevenzione 2.0: promuovere la salute con la mHealth di Marino Faccini e Andrea F. Marino

– NIB ( Notizie in breve )

PlayPlay

Podcast Notizie Ambiente Lavoro Salute Diario Prevenzione 11 giugno 2015 – puntata n° 29

Podcast Notizie Ambiente Lavoro Salute  Diario Prevenzione 11 giugno 2015 – puntata n° 29

In  questa puntata parliamo di

– L’importante è la salute . Scenari nazionali ed europei rispetto alle condizioni di salute e sicurezza nel lavoro . Autore:  Gino Rubini  – Cosa sta succedendo in Italia

– Rischio stress: i ritardi e le carenze delle valutazioni dei rischi

– SEMINARIO INCA CGIL
24-25 GIUGNO – ROMA CENTRO CONGRESSI FRENTANI, SALA LATINI – VIA DEI FRENTANI 4

– Oltre Expo: buone prassi per la sicurezza di spettacoli ed eventi

– ECOREATI- MODIFICA CODICE PENALE

– Notizie in breve

PlayPlay

Podcast Notizie Ambiente Lavoro Salute Diario Prevenzione 11 maggio 2015 – puntata n° 28

In  questa  28° puntata parliamo di 
 
La cultura del neoliberismo non lascia spazio alla prevenzione 
 
La valutazione del rischio stress nel settore bancario
Gli aspetti negativi e positivi riscontrati nel processo di valutazione del rischio stress lavoro correlato nelle banche. Le criticità e potenzialità dei vari istituti, l’importanza dell’attenzione alla persona e il disagio lavorativo
 
In Europa una persona su tre esposta ad amianto, rapporto dell’Oms Europa
COPENAGHEN – Circa un terzo della popolazione europea vive in Paesi che non hanno ancora vietato l’amianto, 38 di 53 Stati europei hanno provveduto a vietarlo, ma nei restanti 15 si continua a utilizzarlo, produrlo esportarlo.
 
Newsletter Medico Legale INCA CGIL Numero 20°/2015
Dermatiti professionali da contatto nel settore della stampa
Le dermatiti da contatto  sono patologie frequenti fra i lavoratori della stampa. Si tratta essenzialmente di dermatiti da contatto di tipo irritativo e/o allergico e più raramente di oriticarie da contatto.Queste patologie sono dovute alla presenza nel ciclo produttivo sia di irritanti che di allergeni.
 
 
Creso, Solone e la salute di precari e disoccupati  fonte saluteinternazionale.info
 
Info in spiccioli
PlayPlay

L’intervento di Laurent Vogel “Come rilanciare la politica europea di salute e sicurezza dopo dieci anni di paralisi ”

2014-2020 Salute e sicurezza sul lavoro . Esiste ancora una strategia Europea?
Italia ed Europa a confronto: tendenze delle strategie su Salute e sicurezza sul lavoro fra mercato e diritto alla salute
Si è celebrato a Bologna il Convegno ” 2014-2020 Salute e sicurezza sul lavoro . Esiste ancora una strategia Europea? ” promosso dalla Cgil Emilia Romagna.

L’intervento di Laurent Vogel – Ricercatore presso l’Unità Condizioni di lavoro, Salute e Sicurezza dell’Istituto Sindacale Europeo ETUI
“Come rilanciare la politica europea di salute e sicurezza dopo dieci anni di paralisi ”

Nei prossimi giorni pubblichereremo i materiali completi in forma di audio degli interventi e delle relazioni al Convegno.

PlayPlay

Intervista al Prof. Federico Ricci: come cambia il lavoro dello psicologo del lavoro in quest’epoca

 

Il lavoro in pochi decenni e’ cambiato radicalmente, sono cambiati molti aspetti materiali e cognitivi del lavoro. Stanno cambiando le forme di relazione tra lavoratori e impresa , tra lavoratori e lavoratori….

Per quali problemi viene richiesto l’intervento e l’apporto professionale dello psicologo del lavoro , in azienda e dintorni…

Come si è trasformato il lavoro dello psicologo del lavoro in particolare in riferimento alla prevenzione del cosiddetto stress lavoro correlato e alle attività di formazione per la prevenzione.

Cosa “stressa” di più il professionista psicologo del lavoro in questa epoca di crisi.

Percorsi possibili per superare le difficoltà …

PlayPlay

Podcast Notizie Ambiente Lavoro Salute Diario Prevenzione 19/03/2015

Podcast Notizie Ambiente Lavoro Salute Diario Prevenzione 19/03/2015

In questo numero :

– Vogel (Etui), l’Unione Europea ha abbandonato la sicurezza sul lavoro

– La ricorrenza della MecNavi, una storia tragica da non dimenticare perchè ci parla del mondo di oggi

– MORTI BIANCHE 2015: NON CAMBIA NULLA. 50 VITTIME REGISTRATE A GENNAIO, ERANO 51 NEL 2014.

– Svizzera. Turni di lavoro al limite per i macchinisti da AREA7.CH

– LA STORIA DELLA PREVENZIONE : Inchiesta 1980 – La programmazione nei servizi territoriali di medicina del lavoro

– LA STORIA DELLA PREVENZIONE : INCHIESTA N°43 – 1980 – La nuova soggettività operaia nella prevenzione

– NOTIZIE IN BREVE

PlayPlay

MISURARE LA FATICA NEL LAVORO. INTERVISTA A ROBERTO BENNATI ESPERTO DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO, COLLABORATORE FIOM CGIL EMILIA ROMAGNA

MISURARE LA FATICA NEL LAVORO. INTERVISTA A ROBERTO BENNATI ESPERTO DI ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO, COLLABORATORE FIOM CGIL EMILIA ROMAGNA

A Roberto Bennati, esperto di organizzazione del lavoro che collabora da anni con la FIOM CGIL EMILIA ROMAGNA, abbiamo chiesto di fare il punto sulla trasformazione  delle condizioni di lavoro nel corso degli ultimi anni e sugli scenari attesi dopo l’approvazione del Jobs Act.

Le domande che gli abbiamo posto:

– In questa fase stanno cambiando anche gli strumenti di misura della prestazione lavorativa fisica e congnitiva sia del singolo lavoratore sia del lavoro di gruppo ?

– Scientificità o arbitrio nella definizione dei nuovi standard ISO in materia di metrica e odl ?

– Quali sono gli strumenti a disposizione dei lavoratori e delle lavoratrici per essere a conoscenza regolare la propria prestazione lavorativa ? Quale contrattazione possibile dopo il Jobs Act ?

– Cosa potrebbe e/o dovrebbe fare il sindacato per dotarsi e dotare i lavoratori di una strumentazione efficace per la contrattazione della metrica , degli orari dei turni, dei carichi di lavoro… ?

– Esperienze e considerazioni su percorsi possibili per contrattare condizioni di lavoro dignitose in quest’epoca storica

PlayPlay

Podcast Audio Diario Prevenzione – Ambiente Lavoro Salute – 27 febbraio 2015 – puntata n° 26

 
In questa puntata parliamo di:
 
– Guariniello e la sentenza Eternit: quando si consuma il reato di disastro? una intervista a Punto Sicuro
 
 
– JOBS ACT : COSA CAMBIA NELLA GESTIONE SALUTE E SICUREZZA NEL LAVORO 
 
 
– Primi risultati della seconda indagine Osha Eu su scala europea sulle imprese 12/02/2015
 
 
– Le iniziative programmate il 13 marzo 2015 a Ravenna  in occasione dell’anniversario della tragedia della Mecnavi
 
 
– Jobs act, Poletti: “Smantellare articolo 18? Un anno fa non lo avrei immaginato”
 
 
– Frittura mista – notizie in breve

 

PlayPlay

Podcast Audio Diario Prevenzione – Ambiente Lavoro Salute – 10 febbraio 2015 – puntata n° 25

In questa puntata parliamo di:

La grande prevenzione. l’Europa è in fibrillazione per il rischio che la guerra “a bassa intensità” che si sta consumando in Ucraina si trasformi in guerra globale che potrebbe coinvolgere l’intera Europa. La “grande prevenzione è “smontare” le dinamiche che rischiano di portare al “punto di non ritorno” della guerra … Speriamo anche questa volta di cavarcela…

RSPP – Rassegna Stampa sulla Prevenzione e Protezione dai rischi e danni da lavoro
Newsletter mensile contenente materiali su temi ergonomici e di prevenzione dei rischi e danni da lavoro, oltre una rassegna stampa di materiali pubblicati sui maggiori siti dedicati alla materia. Uno strumento di lavoro di grande utilità ….

– FONDAZIONE DON CARLO GNOCCHI – ONLUS  IRCCS S. Maria Nascente
DISABILITA’  E   ACCOMODAMENTO   RAGIONEVOLE:   DAGLI  AMBIENTI  DI  VITA   AI  LUOGHI DI LAVORO
Convegno,  Milano, 6 marzo 2015

L’EMILIA ROMAGNA E LE MORTI BIANCHE.UN TRAGICO BOLLETTINO DIETRO IL QUALE SI CELA L’IMMANE DOLORE PER LA PERDITA DI 93 LAVORATORI.
A BOLOGNA SONO 16 LE VITTIME REGISTRATE. SEGUONO: MODENA (13), REGGIO EMILIA (12), FERRARA E FORLI’ –CESENA (11), RAVENNA (9), PARMA (8), PIACENZA (7) E RIMINI (6).
QUASI LA META’ DEI LAVORATORI ERANO QUARANTENNI E CINQUANTENNI. IL SETTORE MANIFATTURIERO QUELLO PIU’ COLPITO. 15 LE DONNE MORTE SUL LAVORO. 19 I LAVORATORI STRANIERI COINVOLTI NEL DRAMMA.

Emilia Romagna: l’obbligo di installazione di linee vita in edilizia
Dal 31 gennaio 2015 in Emilia Romagna vige l’obbligo dell’installazione di dispositivi permanenti di ancoraggio sulle coperture. Focus sulle indicazioni della Delibera 149/2013 e sulle linee di indirizzo per la prevenzione delle cadute dall’alto.
– La sicurezza dei pedoni: un manuale sulla sicurezza stradale per decisori e professionisti

– Il rischio chimico per i lavoratori nei siti contaminati
MANUALE OPERATIVO
Pubblicazione realizzata da INAIL
Dipartimento Innovazioni Tecnologiche e Sicurezza degli Impianti, Prodotti e Insediamenti Antropici
Progetto: Gruppo di Lavoro INAIL su “Salute, ambiente e sicurezza nelle attività di bonifica dei siti contaminati”, Linea
di ricerca P18L03 “Salute e sicurezza nelle attività di bonifica dei siti contaminati” (Piano di attività 2013-2015)

Notizie in breve

PlayPlay

Podcast Diario Prevenzione – Ambiente Lavoro Salute – 28 gennaio – puntata n° 24

In questo numero

– L’equità nella salute in Italia. Secondo rapporto sulle diseguaglianze sociali in sanità. Gli operai hanno 5 anni e mezzo di speranza di vita in meno rispetto ai dirigenti

– In poche settimane alcuni incidenti catastrofici, dal traghetto Norman Atlantic, allo scontro tra due navi all’uscita dal Porto di Ravenna al crash del F16 ad Albacete in Spagna in fase di decollo …. Qual’è il denominatore di queste tragedie ? Qual’è la qualità del risk assessment e del risk management in ogni settore dai trasporti in mare all’aviazione militare … ?

– INVECCHIAMENTO E LAVORO, INTERVISTA AUDIO  AL DOTT. RINALDO GHERSI, MEDICO DEL LAVORO ED ERGONOMO

Intervista al Dott. Rinaldo Ghersi sul tema dell’invecchiamento e lavoro. L’innalzamento delle aspettative di vita e le modifiche delle norme previdenziali costringono al lavoro centinaia di migliaia di persone in condizioni lavorative pesanti che richiedono spesso performances che sono adatte a persone più giovani.

– Promuovere un ambiente di lavoro salutare per lavoratori con patologie croniche: una guida alle buone pratiche elaborata dalla rete ENWHP

– Altre notizie in breve

CI SCUSIAMO PER ALCUNI DISTURBI DELL’AUDIO

PlayPlay

INVECCHIAMENTO E LAVORO, INTERVISTA AUDIO  AL DOTT. RINALDO GHERSI, MEDICO DEL LAVORO ED ERGONOMO

Intervista al Dott. Rinaldo Ghersi sul tema dell’invecchiamento e lavoro. L’innalzamento delle aspettative di vita e le modifiche delle norme previdenziali costringono al lavoro centinaia di migliaia di persone in condizioni lavorative pesanti che richiedono spesso performances che sono adatte a persone più giovani.

Dal lavoratore edile ultrasessantenne che deve ancora salire sui ponteggi, all’infermiera anziana che deve fare i turni di notte, al macchinista maturo che deve portare con concentrazione un treno a più di 200 chilometri all’ora, all’operaia metalmeccanica alla linea di montaggio…. Potremmo continuare con molti altri esempi di lavori che per lavoratori e lavoratrici anziani divengono ogni giorno sempre più penosi e diviene sempre più difficile per loro  fare fronte alle richieste di performaces che divengono insostenibili.

Il problema dell’invecchiamento dei lavoratori non è solo italiano, è una criticità presente in tutta Europa e da tempo è oggetto di studi e di programmi per consentire la permanenza al lavoro dei lavoratori anziani utilizzando in modo intelligente  e umano le “residual capabilities”.
Per realizzare un vero  cambiamento occorrerà ripensare l’organizzazione del lavoro, l’organizzazione sociale e nuove forme di ammortizzatori sociali, un percorso comunque abbastanza lungo per affrontare problemi di penosità del lavoro che già vengono vissuti con sofferenza oggi….
In questa intervista il Dott. Rinaldo Ghersi, coordinatore del Gruppo di Lavoro su Invecchiamento e Lavoro costituito presso la Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione, fa il punto sullo stato dell’arte dei lavori e sulle iniziative che si stanno mettendo in cantiere per orientare un approccio corretto a questo tema.
Il coinvolgimento nei lavoro di ricerca e studio  di una pluralità di soggetti e di professionisti dovrebbe permettere un sostanziale passo in avanti nelle modalità di gestione di questa problematica.
I documenti, le relazioni e i report sui lavori del Gruppo sono consultabili sul sito della C.I.I.P

Documentazione

Invecchiamento e lavoro, aggiornamenti 2014

Ciip, Consulta interassociativa italiana per la Prevenzione presenta nel convegno aggiornamenti di esperti in medicina del lavoro e previdenza con gli elaborati del proprio gruppo di lavoro sul tema, ormai attuale e di rilevanza crescente. Si promuove un confronto tra esperienze e punti di vista di lavoratori, RLS, imprenditori, addetti alla sicurezza, medici ed igienisti del lavoro, ergonomi, esperti di assistenza e previdenza su bisogni e soluzioni per fronteggiare i nodi e le risorse dell’invecchiamento della popolazione lavorativa, tenendo conto di proposte e modifiche legislative sulle pensioni.

LE RELAZIONI AL CONVEGNO

PlayPlay